Archivio per gennaio, 2007

un po’ di Pasolini….

Posted in Senza categoria with tags , , , on 27 gennaio 2007 by catcher in the rye
Ballata delle madri 

 

Mi domando che madri avete avuto. 

Se ora vi vedessero al lavoro 

in un mondo a loro sconosciuto, 

presi in un giro mai compiuto 

d’esperienze così diverse dalle loro, 

che sguardo avrebbero negli occhi? 

Se fossero lì, mentre voi scrivete 

il vostro pezzo, conformisti e barocchi, 

o lo passate, a redattori rotti 

a ogni compromesso, capirebbero chi siete? 

 

Madri vili, con nel viso il timore 

antico, quello che come un male 

deforma i lineamenti in un biancore 

che li annebbia, li allontana dal cuore, 

li chiude nel vecchio rifiuto morale. 

Madri vili, poverine, preoccupate 

che i figli conoscano la viltà 

per chiedere un posto, per essere pratici, 

per non offendere anime privilegiate, 

per difendersi da ogni pietà. 

 

Madri mediocri, che hanno imparato 

con umiltà di bambine, di noi, 

un unico, nudo significato, 

con anime in cui il mondo è dannato 

a non dare né dolore né gioia. 

Madri mediocri, che non hanno avuto 

per voi mai una parola d’amore, 

se non d’un amore sordidamente muto 

di bestia, e in esso v’hanno cresciuto, 

impotenti ai reali richiami del cuore. 

 

Madri servili, abituate da secoli 

a chinare senza amore la testa, 

a trasmettere al loro feto 

l’antico, vergognoso segreto 

d’accontentarsi dei resti della festa. 

Madri servili, che vi hanno insegnato 

come il servo può essere felice 

odiando chi è, come lui, legato, 

come può essere, tradendo, beato, 

e sicuro, facendo ciò che non dice. 

 

Madri feroci, intente a difendere 

quel poco che, borghesi, possiedono, 

la normalità e lo stipendio, 

quasi con rabbia di chi si vendichi 

o sia stretto da un assurdo assedio. 

Madri feroci, che vi hanno detto: 

Sopravvivete! Pensate a voi! 

Non provate mai pietà o rispetto 

per nessuno, covate nel petto 

la vostra integrità di avvoltoi! 

 

Ecco, vili, mediocri, servi, 

feroci, le vostre povere madri! 

Che non hanno vergogna a sapervi 

– nel vostro odio – addirittura superbi, 

se non è questa che una valle di lacrime. 

E’ così che vi appartiene questo mondo: 

fatti fratelli nelle opposte passioni, 

o le patrie nemiche, dal rifiuto profondo 

a essere diversi: a rispondere 

del selvaggio dolore di esser uomini.
Alla mia nazione


Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico
ma nazione vivente, ma nazione europea:
e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,
governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
tra case coloniali scrostate ormai come chiese.
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,
proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.
E solo perché sei cattolica, non puoi pensare
che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.

Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.

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Casino Royale…

Posted in Senza categoria with tags , , , on 25 gennaio 2007 by catcher in the rye
ma che figata!!!! mi è piaciuto moltissimo…era una vita che non andavo al cinema e non ne uscivo così….”adrenalinica”….daniel craig perfetto…eva green stupenda….fila tutto liscio, w James Bond e il Martini con ghiaccio shakerato non mescolato!
tutto molto cool…e come direbbe Benjamin…..”schi stà, schi stà…” 

insomma…non riesco a scrivere in italiano…mi sento fessa (w il blog in inglese) e non so l’italiano a quanto pare…..quindi chiudo qui……baci!

ps: e ora ho in loop “you know my name” di chris cornell….aveva ragione Bilvio….questa canzone comincia a piacermi….

Siempre Me Quedará

Posted in Senza categoria with tags , , , on 22 gennaio 2007 by catcher in the rye

Cómo decir que me parte en mil

las esquinitas de mis huesos,

que han caído los esquemas de mi vida

ahora que todo era perfecto.

Y algo más que eso,

me sorbiste el seso y me decían del peso

de este cuerpecito mío

que se ha convertío en río.

de este cuerpecito mío

que se ha convertío en río. 

Me cuesta abrir los ojos

y lo hago poco a poco,

no sea que aún te encuentre cerca.

Me guardo tu recuerdo

como el mejor secreto,

que dulce fue tenerte dentro.

Hay un trozo de luz

en esta oscuridad

para prestarme calma.

El tiempo todo calma,

la tempestad y la calma,

el tiempo todo calma,

la tempestad y la calma.

Siempre me quedará

la voz suave del mar,

volver a respirar la lluvia que caerá

sobre este cuerpo y mojará

la flor que crece en mi,

y volver a reír

y cada día un instante volver a pensar en ti.

En la voz suave del mar,

en volver a respirar la lluvia que caerá

sobre este cuerpo y mojará

la flor que crece en mi,

y volver a reír

y cada día un instante volver a pensar en ti.

Cómo decir que me parte en mil

las esquinitas de mis huesos,

que han caído los esquemas de mi vida

ahora que todo era perfecto.

Y algo más que eso,

me sorbiste el seso y me decían del peso

de este cuerpecito mío

que se ha convertío en río.

de este cuerpecito mío

que se ha convertío en río.

Siempre me quedará

la voz suave del mar,

volver a respirar la lluvia que caerá

sobre este cuerpo y mojará

la flor que crece en mi,

y volver a reír

y cada día un instante volver a pensar en ti.

En la voz suave del mar,

en volver a respirar la lluvia que caerá

sobre este cuerpo y mojará

la flor que crece en mi,

y volver a reír

y cada día un instante volver a pensar en ti.

diamonds in your mouth….

Posted in Senza categoria with tags , , on 20 gennaio 2007 by catcher in the rye
First
Witch: When shall we three meet again


In thunder, lightning, or in rain?


Second Witch: When the hurlyburly’s done,


When the battle’s lost and won.
Macbeth, 1. 1

What’s
done cannot be undone.
Macbeth, 5. 1

“That’s something that annoys the hell out of me – I mean if somebody says the coffee’s all ready and it isn’t.”

Posted in Senza categoria with tags on 15 gennaio 2007 by catcher in the rye
ah, il mio carissimo Holden….solo con lui potevo re-inaugurare questo blog….
e per la seconda volta dico…che non è questo il luogo privilegiato per le confessioni di una mente assai pericolosa come la mia….per gli autentici deliri di una pazza furiosa e i suoi vari flussi di coscienza vi rimando a questo link—>http://novemberghost.livejournal.com/
qui…ci sono solo un mucchio di foto, quadri e una soffitta polverosa….anche qualche topo credo….ah e un fantasma (almeno spero!)
e il resto…ebbene si…è silenzio!
hasta luego!!!!