Archivio per maggio, 2007

Penso che ti ritroverai, quando tutta questa merdata sarà finita, ad essere un figlio di puttana sorridente. (Marsellus Wallace in “Pulp Fiction”)

Posted in Senza categoria with tags , , on 28 maggio 2007 by catcher in the rye
ho bisogno di un po di Quentin…  

Questa è una merdosissima realtà
della vita, ma è una realtà della vita davanti alla quale il tuo culo
deve essere realista.
(Marsellus Wallace in Pulp Fiction)

 

Accidenti, è davvero buono questo
frullato, non so se vale 5 dollari, ma cazzo è veramente buono!
(Vincent
Vega in Pulp Fiction) 

 

Rivolterò il mondo per trovarlo, e
anche se andasse in Indocina uno dei nostri starà nascosto in una
ciotola di riso pronto a sparargli nel culo.
(Marsellus Wallace in Pulp Fiction) 

 

Sì, stavo seduto a mangiarmi la
focaccina, a bermi il caffé e a ripassare l’accaduto nella mia mente
quando ho avuto quello che gli alcolisti definiscono il momento di
lucidità.
(Jules Winnfield in Pulp Fiction) 

 

Quando voi maschietti vi
riunite siete peggio di un circolo di cucito.
(Pulp
Fiction)

Tre pomodori camminano per la strada.
Papa’ pomodoro, mamma pomodoro e il pomodorino. Il pomodorino cammina
con aria svagata e papa’ pomodoro allora si arrabbia e va da lui, lo
schiaccia e dice: ‘Fai il concentrato’.
(Mia Wallace in Pulp Fiction)

“E poco importa se il dolore nasce dai sogni, dalla paura della follia, dalla consapevolezza della propria solitudine o dalla grande indifferenza delle stelle. È dolore, comunque.”

Posted in Senza categoria with tags , , , , on 24 maggio 2007 by catcher in the rye
Ho pena delle stelleche brillano da tanto tempo,da tanto tempo...Ho pena delle stelle...

wow…questo era F. Pessoa. uno dei miei più grandi miti…
ehssì…ho proprio cambiato di nuovo layout…tema: una nebulosa di stelle….perchè è in atto un periodo strano nella mia vita….sono in mezzo alle nuvole, alla deriva nello spazio, nelle stelle, in senso letterale, fisico e mentale (e diciamo pure emotivo)….spero solo che la situazione cominci a girare in meglio per tutte noi….trovare una casa…continuare a studiare…finire gli esami, fare la tesi…riuscire a scavare…tanto e bene…(e fare tanti soldi….questo proprio non so come)….riuscendo a non rinunciare alle cose (alle persone) a cui tengo di più…e non rimanere in questa città che ormai non sopporto davvero più…
poi per il momento, non c’è posto davvero per nient’altro…anche se vorrei arrivasse prima o poi…qualcosa di nuovo, per cortesia, qualcosa di nuovo….
mi sforzo di essere come al solito….ma le cose stanno cambiando fortemente…e la cosa mi spaventa moltissimo….spero solo di ritrovare questa pagina tra un po’ di tempo….rileggerla e sapere che alla fine è andato tutto bene…come what may.


Contemplo il lago silenzioso
che la brezza fa rabbrividire.
Non so se penso a tutto
o se tutto mi dimentica.
Nulla il lago mi dice
né la brezza cullandolo.
Non so se sono felice
né se desidero esserlo.
Tremuli solchi sorridono
sull’acqua addormentata.
Perché ho fatto dei sogni

la mia unica vita?
Fernando Pessoa (Canzoniere) 

Quello che c'è in me è soprattutto stanchezzanon di questo o di quelloe neppure di tutto o di niente:stanchezza semplicemente, in sé,stanchezza.La sottigliezza delle sensazioni inutili,le violente passioni per nulla,gli amori intensi per ciò che si suppone in qualcuno,tutte queste cose -queste e cio' che manca in esse eternamente -tutto ciò produce stanchezza,questa stanchezza,stanchezza.C'è senza dubbio chi ama l'infinito,c'è senza dubbio chi desidera l'impossibile,c'è senza dubbio chi non vuole niente -tre tipi di idealisti, e io nessuno di questi:perchè io amo infinitamente il finito,perchè io desidero impossibilmente il possibile,perchè voglio tutto, o ancora di più, se può essere,o anche se non può essere...E il risultato?Per loro la vita vissuta o sognata,per loro il sogno sognato o vissuto,per loro la media fra tutto e niente, cioè la vita...Per me solo una grande, una profonda,e, ah, con quale felicità, infeconda stanchezza,una supremissima stanchezza,issima, issima, issima,stanchezza...

Amo tutto ciò che è stato,
tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l’antica e erronea fede,
l’ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perché è stato, è volato
e oggi è già un altro giorno. Voglio, avrò -se non qui,in altro luogo che ancora non so.Niente ho perduto.Tutto sarò.

 

 

Universa universis patavina libertas…

Posted in Senza categoria with tags , , , , , on 13 maggio 2007 by catcher in the rye
«Non alla solitudine scrovegna,
o Padova, in quel bianco april felice
venni cercando l’arte beatrice
di Giotto che gli spiriti disegna; 

né la maschia virtù d’Andrea Mantegna,
che la Lupa di bronzo ebbe a nutrice,
mi scosse; né la forza imperatrice
del Condottier che il santo luogo regna.

Ma nel tuo prato molle, ombrato d’olmi
e di marmi, che cinge la riviera
e le rondini rigano di strida,

tutti i pensieri miei furono colmi
d’amore e i sensi miei di primavera,
come in un lembo del giardin d’Armida.»

  (Gabriele D’Annunzio, PADOVA, “Le Città del silenzio“)
«For the great desire I had to see
fair Padua, nursery of arts, I am arrived…
and am to Padua come, as he that leaves
a shallow plash to plunge in the deep, and
with satiety seeks to quench his thirst.»

«Per il grande desiderio che avevo
di vedere la Bella Padova, culla delle arti sono arrivato…
ed a Padova sono venuto, come chi lascia uno stagno
per tuffarsi nel mare, ed a sazietà cerca di placare la sua sete..»

(William Shakespeare, The Taming of the ShrewLa bisbetica domata, Atto 1, Scena 1)

«Hic Tamen ille urbem Patavi sedesque locavit
Teucrorum et genti nomen dedit armaque fixit
Troïa, nunc placida compostus pace quiescit.»

«Qui egli pose la città di Padova e la sede dei Teucri, e diede un nome alla gente, e l’armi appese
di Troia: ora riposa composto in placida pace. »

( Virgilio, Eneide, 1, 247 – 249)

ORE 22:23…DEVO DORMIREEE!

Posted in Senza categoria with tags , , on 1 maggio 2007 by catcher in the rye
VOLEVO SOLO DIRE che è stato uno dei più bei ponti di sempre….grigliate, castelli, feste medievali, colline, bar di bikers, cimiteri monumentali, birre, vini, briscole e pokeroni, fotografie, e notti bianche….
sono più di 36 ore che non dormo….domani mi aspetta una giornatona e una levataccia assurda….ma volevo ringraziare i miei tosi per tutto…io mi sono divertitaaaa! mangiato benissimo, bevuto benissimo….insomma come al solito abbiamo spaccato…..Poggi rende A P (a prescindere, a priori e soprattutto a posteriori!)
…mai riso così tanto e di gusto specialmente nelle ultime 24 ore….grazie a tutti ma in particolare ai compagni di avventure Borisse, Rachi, Zappa e Lalla per aver reso la notte bianca veronese indimenticabile! w “vanillo sky”, il cappuccino piccolo, narnia, i piccioni, i caffè per andare al bagno…tutto….GRAZIEEEEE