Archivio per gennaio, 2008

La battaglia della Torre d’Avorio…

Posted in Senza categoria with tags , , , , , on 31 gennaio 2008 by catcher in the rye
continua…
(ieri notte come stasera. stasera come due settimane da paura e tanti mesi alle spalle. è davvero infinita. ma ora me ne vado a letto. altrimenti rischio di diventare stordita, ancora di più di quello che sono già di mio…

quindi Gian Pierre sarebbe l’imperatrice bambina (XXXXXXXDDDDDDD)….l’Analavra è Atreiu…io Artax...(infatti sto morendo nel fango delle paludi visto che ho perso le speranze, o quasi )…e Morla è Morla e non c’è bisogno di presentazioni.
il Nulla è Word (e pure Office, che tramano contro di me e la mia ignoranza)…Ygramul è il virus della mia chiavetta usb (che è ancora lì nascosto il maledetto giostraio)….
ma non ho ne un Bastiano….ne Falkor il Fortunadrago….che poi è la parte migliore.
devo trovarli.

esame di lunedì benone. che grande, grandissimo culo. ogni tanto l’Auryn funziona anche per me.^^  nel cervello non è rimasto più nulla. ormai ho gli alberi cantanti al posto dei soliti criceti.
buona notte! prima che le paludi della tristezza mi prendano definitivamente.
notte.

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Le temps, le temps, le temps et rien d’autre…

Posted in Senza categoria with tags , , , , , on 25 gennaio 2008 by catcher in the rye
adesso si che è veramente caduto. e la depressione aumenta. perchè ho la sensazione che non solo si risprofonderà nella vergogna di prima, ma che si materializzerà una realtà come quella del Labirinto del fauno? perchè ho questa terribile sensazione? mi aspetto già i manganelli…. 

de todas formas…

un lungo weekend casalingo mi aspetta. per tentare di passare un esame per cui sono già troppo in ritardo e indietro. settimana tostissima, anche troppo, alle spalle. non vedo l’ora che morla finisca.
arrivata mail da Chicca da L.A. e fa così effetto sentirla raccontare un milione di cose belle che sta vedendo e sperimentando. e anche se posso dire di contare dieci avvistamenti al giorno della suddetta a pd (perchè non mi sono ancora abituata a che lei non possa esserci), sono contenta per lei.
arrivata mail da Sergito. che è tornato a Merida per qualche giorno. e mi sono commossa a leggere quello che ha scritto. ha rivisto un sacco di gente dello scavo. come mi piacerebbe fare lo stesso.

ieri sera apocalypto….avanti tiffany dillo. sì, mi è piaciuto. perchè mel è uno psicopatico cattolico estremista maniaco, ma il regista lo sa fare. eccome.
But the owl replied, “No. I saw a hole in the Man, deep like a hunger
he will never fill. It is what makes him sad and what makes him want.
He will go on taking and taking, until one day the World will say, ‘I
am no more and I have nothing left to give.’ “

e ora sotto con il Bertoncin…che il polesine è importante….^^
hasta luego.

 

il vento ulula là fuori…

Posted in Senza categoria with tags on 23 gennaio 2008 by catcher in the rye
come in Cime Tempestose.
e allora forse sei tu là fuori.
bye Heath.
i’ll miss you.

le roi est mort….

Posted in Senza categoria with tags , , , , on 21 gennaio 2008 by catcher in the rye
pure il governo caduto. aiuto.
trotsky dove sei? riesco solo a dire….mi cadono le balle….
ne abbiamo avute di occasioni…perdendole…e la chiudo qui. perchè sono troppo banale per commentare nel modo giusto. 

Morla sta giungendo alla fine e io sono molto orgogliosa e felice, anche se sono stanchissima e c’è voluto tanto lavoro. e cosa parli Tiffany che non è ancora finita? ma direi che va bene così. grazie Analavraaaa!

le mie donne cinguettano allegre giù da basso e forse abbiamo trovato la casa perfetta (e pure una di riserva che costa meno). solo, ci servono i soldi adesso.^^ dettaglio trascurabile, Watson…la statale mi aspetta ^^…oppure un museo…un museo che mi compri please!

trovato un magnifico servizio fotografico di charlotte gainsbourg….coming soon (one is already down there…).

 

un’ ultima cosa. 

troppo bello parlare con te fino a tardissimo…come tanti mesi fa…e mi salvi sempre nei momenti in cui mi sento persa. quando tocco il fondo arrivi tu. e mi trovi sempre. coincidenze…forse sì, ma meravigliose.
come se ti avessi rivisto di nuovo. e il giorno prima ti avevo pure sognato.
tu es toujours dans mes pensées. merci monsieur.

Callas kills me all the time…

Posted in Senza categoria with tags , , , on 20 gennaio 2008 by catcher in the rye
Un bel dì, vedremo
levarsi un fil di fumo
sull’estremo confin del mare.
E poi la nave appare.
Poi la nave bianca
entra nel porto,
romba il suo saluto.
Vedi? È venuto!
Io non gli scendo incontro. Io no.
Mi metto là sul ciglio del colle e aspetto,
e aspetto gran tempo
e non mi pesa,
la lunga attesa.

[…]

Tutto questo avverrà,
te lo prometto.
Tienti la tua paura,
io con sicura fede l’aspetto. 

 

sopravviverò alla fine di Morla e a quello che s’ha da fare entro febbraio? we’ll see. almeno spero.
tra casa, studio e lavoro, non so a quali casini devo pensare per primi. aiuto!
come what may.

 

…e a te,se sei rimasto con Harry, fin proprio alla fine. »

Posted in Senza categoria with tags , on 16 gennaio 2008 by catcher in the rye
lunedì sera è finito il viaggio. un viaggio di sette anni esatti, almeno per me.
non saranno i dieci ufficiali (che valgono per chi probabilmente comprò quel maledetto giostraio di primo libro in inglaterra o dovunque giusto il primo anno che uscì )…., non saranno pochi, non sarano tanti.
sono semplicemente sette, grazie alla mia prof di filosofia che mi parlò di Harry al liceo.
sono i miei.
fatalità nel numero corrispondono agli anni ad hogwarts, e le coincidenze mi divertono sempre. e a volte sembrano magiche. 

la Rowling è stata capace di farmi piangere con una semplice dedica, all’inizio del libro, e non alla fine. e a proposito di questo forse devo ancora rendermi conto che non ci saranno altre pagine da leggere….che ne so….
lacrime versate quà e là tra i capitoli. ma all’ultima pagina, neppure una goccia.

per tante persone harry potter non significa assolutamente nulla, per altri moltissimo. e quel “moltissimo” credo sia sempre in un modo particolare e speciale per ognuno. io naturalmente so cosa vuol dire per me. è difficile da descrivere, ma riesco solo a dire che questa storia ha messo radici profonde, nel mio cuore, nella mia mente, nel mio immaginario….e non ci sarà più ritorno….
so che fino alla fine dei miei giorni non riuscirò a guardare una civetta senza pensare ad Hedvige, a vedere dei capelli rossi e non immaginare un Weasley, a sentir parlare di Ippogrifi e non pensare a Fierobecco, a non sorridere se si parla di lupi mannari…. e insieme a queste un mucchio di altre cose che ormai sono legate ai miei pensieri in un modo strettissimo.
se si tratta di libri per bambini o sostanzialmente molto banali non mi interessa; so che difficilmente qualcuno è riuscito a parlare così bene al mio cuore, a farmi sudare freddo in treno nel bel mezzo di una partita a Quidditch, a piangere per le parole di Silente che sembrava seduto di fronte a me sul mio letto, a sentire l’acqua gelata di un lago in cui ci si è appena buttati anche se io intorno a me vedo solo la mia stanza.

dalla prima riga del primo libro riesci a vedere Harry davanti a te. basta allungare la mano e lo trovi lì.
mi mancheranno tutti.

anche perchè in generale la tiffany non rilegge mai i libri. o lo fa con fatica. la Rowling è stata sempre l’unica vera eccezione: ogni tanto mi sono ritrovata a spizzicare  i punti che volevo ritrovare. ed era bello risprofondare immediatamente in quel momento, in quello stato d’animo, in quel personaggio.

quindi forse non li rivedrò, se non altro per un bel po’.

a Harry, Ron ed Hermione: i miei piccoli cavalieri dall’armatura scintillante.

 

Alò che s’arbeve…

Posted in Senza categoria with tags , , , on 11 gennaio 2008 by catcher in the rye

René Magritte: Les liaisons dangereuses

sono quasi alla fine del libro. l’ho chiuso prima in treno, lasciando sospeso il povero trio in una situazione veramente pessima….poveri piccinini….se vi abbandono proprio lì è anche perchè non so davvero questa volta come farete a cavarvela. e poi ho paura di finire…perchè poi non so davvero come farò…senza la Row, Harry, Ron ed Hermione….

settimana che si conclude con un po’ di angoscia. ieri dopo la bella serata a rovigo è stato strano farsi prendere da tutte le preoccupazioni e i pensieri di questi pochi giorni. finte sicurezze che sfumano in così poco, i famosi nodi che vengono al pettine, e i dubbi che vengono svelati esattamente nel modo negativo che si era immaginato. la valeriona direbbe “i know my chickens”! conosco i miei polli e so come si comporteranno…e io lo sapevo, ma ora come si suol dire in francese “mi cadono le balle”. perchè non pensavo…davvero non pensavo “fino a questo punto”….soprattutto per così poco. soprattutto perchè si vede che chi pensa di conoscermi bene in realtà non ha ancora capito una mina di me. e mi sono vergognata davanti a chi tengo di più. sentita ferita da certe parole.
la tiffany è delusa. ma oggi va già un po’ meglio. faccio e disfo tutto di nuovo. su quello che mi succede. sulle persone.

anche in quello che scrivo qui. e forse a questo proposito è meglio che ci dia anche un taglio. solo foto e quadri tiffany, please. facci ‘sta grazia.

il momento migliore of this week. la mostra fotografica di giovanni umicini in piazza duomo. ingresso gratis. bigliettai così gentili. le sue foto mi hanno conquistata. girellavo sola e in pace. serena. spero di tornarci.

e in questi casi mi sento un vero sagittario. mi fanno sentire in gabbia. mi spuntano le ali e scappo via, così nessuno può trovarmi.
ne avrei davvero bisogno. di volare via.
qualche eremo sperduto mi sta aspettando.


René Magritte…non conosco il titolo…sob! non me lo ricordo…ma sono riuscita a trovarlo… 

 

Alò, ma te levi dai coglioni, Tiffany? come direbbero al mi borgo….ma va a cacare al prato, vai cocca…
buon fine!