Archivio per gennaio, 2008

renovatio patavina

Posted in Senza categoria with tags , , , on 8 gennaio 2008 by catcher in the rye

E così tutte l’altre avean scritto anco
il nome di color di chi fu il senno.
Del suo gran parte vide il duca franco;
ma molto più maravigliar lo fenno
molti ch’egli credea che dramma manco
non dovessero averne, e quivi dénno
chiara notizia che ne tenean poco;
che molta quantità n’era in quel loco.

85
Altri in amar lo perde, altri in onori,
altri in cercar, scorrendo il mar, ricchezze;
altri ne le speranze de’ signori,
altri dietro alle magiche sciocchezze;
altri in gemme, altri in opre di pittori,
ed altri in altro che più d’altro aprezze.
Di sofisti e d’astrologhi raccolto,
e di poeti ancor ve n’era molto.

puntatina al laif 2 prima di tornare a casina…mi aspettano Harry e l’ultimo capitolo della saga che ancora non ho finito. due giorni a padova e la renovatio tiffanys è in fermento. solo perchè vedo questa città un po’ vuota degli studenti presi a studiare per gli esami a fine mese…un po’ vuota degli amici più cari che sono abituata a vedere apparire quà e là per le vie. solo alcuni, tre anime gentili e recidive , continuano a colorare le mie mattine e i miei pomeriggi, e di cui davvero mi rendo sempre più conto non posso fare a meno. una fatina cobianchiana che ha il potere di far apparire il sole e farlo scomparire quando va via, un luchino “visconti” rilassato con cui è un piacere fare shopping e girellare in un silenzio che non mette mai a disagio, e una dama dai capelli rossi che mi rubò il cuore tanti anni fa, e a cui so vorrò bene in eterno. le conversazioni che ho con lei sono sempre necessarie e uniche, e i momenti da sole con l’ombretta in mano, sacrosanti.
è un empasse strana, ma non è più malinconica. almeno non così opprimente.
prima i luoghi della città mi ricordavano quanto fossi stata male l’ultimo anno, sempre attesa e aspettative, ogni scorcio legato ad un momento particolare, ad un anno particolare. adesso non è più così. ho volti nuovi, posti nuovi a cui legarli, ed è tutto così stratificato e ricco che non è più qualcosa da rimpiangere, ma continua a rinnovarsi e a modificarsi. anche in periodi di tempo molto brevi.
e va bene così. mi sento meglio. ho un sacco di cose da fare, e posso e devo concentrarmi su diverse porte aperte, di ogni genere, che mi aspettano.
non voglio portarmi sfortuna da sola proprio nel momento in cui lo dico, ma ho come la sensazione di aver trovato dei “punti saldi”, forse non proprio fermi, ma esistono forse, anche al di fuori del mio nido.
e ora la chiudo qui…con l’immagine del senno di orlando e il viaggio sulla luna di astolfo che mi è venuto in mente leggendo il post della mia madonna abruzzese (my love)…non so proprio perchè.
baci. 

ps: buon compleanno al mio futuro sposo! ti voglio un bene dell’anima Berto! auguri!
ppss: io e la fatina rodigina abbiamo ingurgitato in tutto 4 tramezzini giganti a testa oggi….che stanno tuttora facendo il trenino di buona domenica con la coca-cola nel nostro stomaco..io so che morirò….vi lascio in eredità le mie bottiglie di birra vuote da collezione…

Annunci

Tutt el mond a l’è paes | e semm d’accord | ma Milan l’è on gran Milan

Posted in Senza categoria with tags , , , , on 6 gennaio 2008 by catcher in the rye

ehoo come no. non sono mai d’accordo con nessuno circa Mediolanum….perchè prima di partire, mi viene sempre l’angoscia….mi suscita sempre un sacco di antipatia…l’ho girata parecchio, ci vado da anni…e non mi convince mai…..sebbene sia quasi dietro l’angolo. un angolo pieno di possibilità, idee, occasioni, gente da ogni parte del mondo, e mostre incredibili.
girello bellissimo oggi con Pablito per vedere la mostra fotografica di David LaChapelle…ultimo giorno.
7 euro spesi davvero bene.
lo conoscevo da un po’, grazie alle community di fotografia sul livejournal e qualche paginone patinato di vanity fair o vari rolling stones. e in fondo è un nome che si sente parecchio in giro.

.

l’idea e l’allestimento credo siano stati pensati molto bene, tant’è vero che se inizialmente non si è molto convinti, poi si capisce bene lo stile del fotografo e il suo sguardo critico, anche se molto glamour, sulla società americana. quello che colpisce è la presenza “arrogante” dell’autore e del suo pensiero in ogni foto, capace di usare letteralmente l’attore famoso o la modella celebre per il suo messaggio preciso, facendoti dimenticare totalmente che sia un volto noto….vedi i molteplici scatti con le varie Pamele Anderson, Paris Hilton, Britney Spears e Courtney Love del momento…solo Madonna riesce ad essere Madonna e non un messaggio sul consumismo e trash tipici U.S.A.
in realtà non sono foto, ma scatti di set cinematografici, per quanto sono elaborate, laccate, rockandroll e molto glam rock. e capisco perchè attori e musicisti facciano carte false per lavorare con lui. è molto di moda, molto glamour, ma ha un imprinting ben preciso, e ti fa perdere la tua personalità e il tuo carattere precisamente per il suo obiettivo. go get ‘em tiger!
insomma. m’è piaschiuta!

poi giro serale tra i navigli illuminati e quello che resta del 6 gennaio. con tanto di kebab, birrino, cicca e kinder bueno prima di ripigliare il treno. scatatte un po’ di foto che caricherò presto.
domani si ricomincia. con una capanna preistorica in museo con i pargoli (come mi ha detto Pablo prima di scendere dalla macchina “divertiti e divertili!“…farò del mio meglio!grazie stelìn!) e spero patavium. è la prima settimana del 2008 a tutti gli effetti. che gli dei ce la mandino buona.
hasta siempre!!!

 

“Qu’ils mangent de la brioche”

Posted in Senza categoria with tags , , , , , , on 5 gennaio 2008 by catcher in the rye
oh dear god…un post al giorno…fermatela!!! 

ebbene sì, ma devo farlo. per ricordarmi dei film che vedo….e millantare il possesso di sky finchè dura (ancora per poco).
ieri c’era la prima di Marie Antoinette, che finalmente ho visto. dopo tutti che dicevano guardalo!….dopo tim (il mio tim roth) che in conferenza stampa a cannes ai tempi aveva detto a me è piaciuto molto….dopo tutti i suggerimenti del mondo….
insomma. è bello. oso dire bellissimo. dal primo istante.
dal primo istante è un film serio.
ben fatto.
trasuda budget coppoliano da tutti i pori. trasuda costumi perfetti della grande Milena Canonero di kubrikiana e barrylyndiana memoria….quasi che indossando quei costumi già gli attori recitassero meglio.
già, gli attori.
tutti eccellenti, con un bel 10 e lode a Kirsten Dunst che non ho mai visto recitare così bene. moderata, emotiva, riflessiva, splendida. una perfetta regina. almeno come me la immaginavo io….dalla biografia di Stephan Zweig (the one and only biografia!)…e Jason Schwartzman, altro membro della famiglia Coppola (la famigggghiaaaa!) , è veramente un mito. Louis XVI in carne e ossa.
e asia argento ci sta perchè il personaggio è a dir poco perfetto per lei, è lei….non è bravura.

 

dei tocchi pop e moderni, e altri da vera autrice (la scena del cambio dei quadri per la morte del delfino di Francia è veramente chic), la Sofiona mi stupisce…e anche se secondo me è un po’ sopravvalutata e raccomandata , questa volta mi inchino.

e…un secondo che mi concentro….un piccolo cenno a cotanta grazia….il signor Conte di Fersen….che avevo paura fosse “troppo modello”, troppo perfetto.
ragazzi. mi sono innamorata. anche perchè…..è uguale al mi hombre….(che potrebbe leggere questo post, ma non lo farà mai, ed è meglio che non lo faccia….) ...”uguale”….nel mio caso gli occhi sono neri come la pece…ed è molto più basso..però…me lo fa venire in mente in un modo molto fastidioso e prepotente, mio malgrado….e io sono morta di nuovo dopo mesi e mesi. eccolo lì, quasi non fosse neppure bello in senso canonico, viso da bambino, nasino un po’ all’insù e occhi consapevoli, come se potesse essere un personaggio da film di Pasolini. aiutoooo!
jamie dornan….che dire…i miei più sentiti complimenti!!!!!
ho appena scoperto che è il fidanzato di keira knightley….maledettaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, ti odio ancora di più…ma ti capisco perfettamente.

ho amato che la sceneggiatura deviasse su alcuni clichè tipici della storia che racconta. e che l’uso di musica moderna così tanto sbandierato come “simbolo della ribellione della regina” non significasse neanche tanto quello per me….che sono così conservatrice per lo stile dei film in costume e storici in generale.
ci sono scene e sequenze che emanano “pesantezza” di emozioni, di atmosfere, di dialogo tra attori. bello!
è decisamente molto meno frivolo, glamour e banale di quello che sembrava dal trailer. Kirsten soprattutto.

bello.
baci, dalla più grande fan di Lady Oscar che esista al mondo. …che si sta mangiando avidamente una scarrettata di tortellini Avesani crudi…

 

“Perchè i roghi di streghe nel quattordicesimo secolo furono completamente inutili”

Posted in Senza categoria on 4 gennaio 2008 by catcher in the rye
"Che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo a un risolino di stupore, stupore di essercela tanto presa per così poco, e anch’io ho creduto fatale quanto poi si è rivelato letale solo per la noia che mi viene a pensarci. A pezzi o interi, non si continua a vivere ugualmente scissi? E le angosce di un tempo ci appaiono come mondi talmente lontani da noi, oggi, che ci sembra inverosimile aver potuto abitarli in passato." A. Busi – seminario sulla gioventù.

benchè mi ritenga ancora giovane, e sinceramente una bambina per un sacco di cose, queste parole mi hanno colpito. forse perchè, dopo aver rivisto i miei diari del liceo mentre mi infreddolivo in cantina, potrei rendermi conto bene di tutto questo.
o forse perchè spero che la situazione presente mi farà sorridere in un futuro prossimo venturo. purtroppo prossimo prossimo. non perchè perderà di significato. questo non lo vorrei proprio. e non credo funzioni così.
ma almeno perchè saprò come è andata a finire. e in quel momento spero che sarò felice.

stanotte tutti avranno l’ultimo libro del mio Harry tranne me. e questa storia che per me è iniziata con la mia Prof di filosofia giunge al termine e ancora non me ne rendo conto.
amiche del liceo riviste dopo una vita che si sposano a giugno. altre amiche che sapendo questo e non avendolo si sentono un po’ fallite e sperdute.
io che testardamente e sinceramente convinta di tutto ciò che ho fatto finora mi sento fortunata e un pochino realizzata. e che credo mi sposerò solamente quando george clooney me lo chiederà.
opinioni.

iniziati tre libri, che si aggiungono all’alta pila presente sul mio comodino, che si risveglia solo in momenti notturni con la luce dell’abajours. oltre a quello già citato, via col vento di m.mitchell di cui possiedo la copia originale cobianchiana (e inutile dire che è un vero onore), e i ragionamenti di Pietro Aretino, per puro spirito e orgoglio campanilista…e per imparare ad insultare come lui. …nato ad arezzo, morto a venezia….io e pietro ci intendiamo bene.
quando imparerò che un libro si inizia e si finisce? e non se ne iniziano cento e si lasciano lì? mi appello al terzo emendamento di Pennac…Il diritto di non finire un libro...e soprattutto Il diritto di saltare le pagine e Il diritto di spizzicare.
soprattutto quando mi deprimo perchè è già il 4 di gennaio.
e vavanculo.
hasta siempre.

un simple bonjours..

Posted in Senza categoria on 2 gennaio 2008 by catcher in the rye

Dest sinist, dest
sinist, qui e lì, notte e dì,
questo il mondo fa girar.
Bianco e ner, falso e ver,
questo il mondo fa girar.
Per ogni qua c’è sempre un là,
per ogni se c’è sempre un ma,
per ogni su c’è sempre un giù,
per ogni men c’è sempre un più.
Più o men, vuoto o pien,
questo il mondo fa girar,
Qua e là, va’ e sta’,
……





Sempre in alto mira e va,
esci dalla mediocrità!
Non star solo ad aspettar
ciò che per caso puoi trovar.

Se metti buona volontà
il mondo tutto ti darà.
Però se tu non rischierai,
Nulla mai rosicherai.

 
Per ogni men c’è
sempre un più,
per ogni giù c’è
sempre un su
e questo il mondo
fa girar.

quante nanne che ho fatto! ci volevano proprio.

 
un bel capodanno. davvero carino, sono contenta. clima tranquillo e rilassato. e la grande madre patavina è riuscita a stupirmi ancora una volta. prato della valle era uno spettacolo e l’organizzazione con i quattro palchi ben programmata. bravi padovani!
con la piadina delle 4 e la partita a trivial abbiamo toccato il punto più alto della nottata. grazie a tutti!!!!!
 
mi dispiace di non aver scattato foto al ritorno, uno dei più bei ritorni di sempre. due ore in macchina, con i paesi addormentati sotto la brina, e il sole caldo che stava risvegliando tutto. poche anime vive. a padova uno andava in bici, e un altro faceva jogging, le signore stavano andando a messa a Saletto, gli altri tutti a letto.
nessuno dietro di me, nè di fronte. solo l’orizzonte. per un momento mi è sembrato di guidare nelle strade infinite che ho visto in Castilla-La Mancha.
è stato un bel primo giorno di gennaio.
 
ieri sera, amores perros, che era un vita che dovevo vedere (mi ricordo il trailer quando uscì al cinema)…e che avevo visto pure nella lista della mia Lety….bello davvero. ma ero inquietata non poco….tutti bravissimi.
 "perchè siamo anche ciò che abbiamo perso…" è la frase dei titoli di coda. bravo Iñárritu.
 
adesso caffè, che non posso vivere senza . alla prossima!

ps. per la serie…gli aretini sono i migliori…(e me ne vanto!)…uno dei tanti modi di dire….
Come disse la supposta al missile: beato te che vè ‘n cielo