Archivio per marzo, 2012

Veleggio come un’ombra

Posted in Senza categoria on 18 marzo 2012 by catcher in the rye

 

Veleggio come un’ombra
nel sonno del giorno
e senza sapere
mi riconosco come tanti
schierata su un altare
per essere mangiata da chissà chi.
Io penso che l’inferno
sia illuminato di queste stesse
strane lampadine.
Vogliono cibarsi della mia pena
perché la loro forse
non s’addormenta mai.

 

 

Il mio passato

 

Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che è passato
è come se non ci fosse mai stato.
Il passato è un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato è solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho già visto
non conta più niente.
Il passato ed il futuro
non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacché non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.

 

Io sono folle, folle

 

Io sono folle, folle,
folle di amore per te.
Io gemo di tenerezza
perché sono folle, folle,
perché ti ho perduto.
Stamane il mattino era sì caldo
Che a me dettava questa confusione,
ma io ero malata di tormento
ero malata di tua perdizione.

 

Ho conosciuto in te le meraviglie     

 

Ho conosciuto in te le meraviglie
meraviglie d’amore sì scoperte
che parevano a me delle conchiglie
ove odoravo il mare e le deserte
spiagge corrive e lì dentro l’amore  mi son persa come alla bufera
sempre tenendo fermo questo cuore
che (ben sapevo) amava una chimera.

 

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route 69

Posted in Senza categoria on 11 marzo 2012 by catcher in the rye

4. leggere più libri
6. lavarsi i denti
10. cantare in macchina
11. scrivere una lettera con carta e penna ad un amico
17. imparare a lavorare a maglia
20. fare la raccolta differenziata
21. spegnere la luce
23. smettere di comprare Parco della Vittoria al Monopoli
24. camminare a piedi nudi sull’erba
26. mangiare un panino e fare molte briciole
27. andare a un concerto
29. cucinare per gli amici
34. ascoltare il silenzio
37. comprare il kamasutra
43. regalare dei fiori
45. camminare sotto la pioggia
48. non cercare l’ago nel pagliaio
51. ascoltare la vostra canzone preferita 68 volte di seguito
54. giocare al dottore ma fate il dottore
62. SALIRE SEMPRE SUL TRENO CHE PASSA
68. comprare un tappeto volante

 

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Posted in Senza categoria on 8 marzo 2012 by catcher in the rye

ma le coincidenze, circolari come nei film di tarantino, e le ripetizioni costanti delle stesse cose a distanza di tempo, nello stesso mese, negli stessi giorni, vogliono dire qualcosa o non vogliono dire niente?

sono errori del matrix, o le coincidenze non esistono, V?

non lo so. ma sembrano magiche, sembrano vogliano dirti qualcosa. forse niente, ma sono lì apposta per sottolinearlo. un nulla, però un nulla interessante.

perchè riguardano sempre lo stesso argomento, e non vorrei che il caso si stesse divertendo troppo con la mia attenzione, perchè io non mi diverto. perchè diavolo dovrebbero ripetersi sempre le stesse cose a distanza di anniversario? per cosa? per ricordare gli eventi passati a me? che sono quella che se le ricorda già di più (…di tutto il genere umano), da diventare patologicamente “detallista” e schizofrenica, come già sono?

o ci faccio solo più attenzione. solo più attenzione…

molla la presa, mollala. ci fai solo più attenzione.

il mio sforzo di credere che ci sia un destino che muove tutto, e che ci sia una ragione per cui le le cose accadano “circolarmente”, è, in fondo, la mia religione. e tu che credevi di essere atea….buff.

l’universo non ti sta dando dei segnali: rassegnati. non c’è un cammino scritto nè un filo che devo seguire. basta credere che sia tutto per ragioni logiche. che si comprenderanno più tardi. che poi io nemmeno intendo le cose in questa maniera: solo che alla fine, spezzandole e analizzandole, significano quello, se ci pensi bene; perchè dovrebbe avere un senso la coincidenza? coincide con che? è una ripetizione del sistema. quindi è matrix, appunto (XD)

ma quella è “la mente divina”. da lì nasce la religione, e dio, e manitù, e la macumba. quindi stop….

“Of all the gin joints in all the towns in all the world, she walks into mine.”

che la terra ti sia lieve….

Posted in Senza categoria on 4 marzo 2012 by catcher in the rye

e in mezzo a questo mare cercherò di scoprire quale stella sei perché mi perderei se dovessi capire che stanotte non ci sei