Archivio per bad men

the day after…

Posted in Senza categoria with tags , , on 19 luglio 2008 by catcher in the rye

the day after – edward munch

solo poche parole. il potere del trio coincide col mio.
dedicated to my women.

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monstruos de pascua

Posted in Senza categoria with tags , , , , , on 24 marzo 2008 by catcher in the rye
e meno male che è pasqua, perchè se fossero solo dei giorni ordinari cosa succederebbe?
che brutte speranze, che brutti incubi la notte, che brutto…
magari dopo compro un biglietto della lotteria, vinciamo un po’ di soldini e scappiamo via. perchè è l’unica cosa da fare. forse.
e i finti problemi come l’uni, le tesine, gli ultimi esami da fare, gli articoli, la tesi, il non trovarsi bene con le persone, o il sentirsi a volte presi in giro, si dissolvono completamente di fronte a questo macigno. 

e se un giorno mi penserete, sappiate che magari sarò in spagna in un pueblo sperduto vicino al confine con il portogallo.
buona camicia a tutti.

Yo adivino el parpadeo
de las luces que a lo lejos
van marcando mi retorno.

Son las mismas que alumbraron
con sus plidos reflejos
hondas horas de dolor.

Y aunque no quise el regreso
siempre se vuelve
al primer amor.

La vieja calle
donde me cobijo
tuya es su vida
tuyo es su querer.

Bajo el burln
mirar de las estrellas
que con indiferencia
hoy me ven volver.

Volver
con la frente marchita
las nieves del tiempo
platearon mi sien.

Sentir
que es un soplo la vida
que veinte aos no es nada
que febril la mirada
errante en las sombras
te busca y te nombra.

Vivir
con el alma aferrada
a un dulce recuerdo
que lloro otra vez.

Tengo miedo del encuentro
con el pasado que vuelve
a enfrentarse con mi vida.

Tengo miedo de las noches
que pobladas de recuerdos
encadenen mi soar.

Pero el viajero que huye
tarde o temprano
detiene su andar.

Y aunque el olvido
que todo destruye
haya matado mi vieja ilusin,

guardo escondida
una esperanza humilde
que es toda la fortuna
de mi corazn.

Volver
con la frente marchita
las nieves del tiempo
platearon mi sien.

Sentir
que es un soplo la vida
que veinte aos no es nada
que febril la mirada
errante en las sombras
te busca y te nombra.

Vivir
con el alma aferrada
a un dulce recuerdo
que lloro otra vez.

 

“Sebben che siamo donne, paura non abbiamo….”

Posted in Senza categoria with tags , , , , , , on 23 agosto 2007 by catcher in the rye

ma quanto è bello il verde del campo di tabacco dietro casa mia in contrasto con il cielo blu carico di pioggia…è quasi poetico…pure con la transpo che gli corre di fianco….

eccomi qui di ritorno per l’appuntamento serale con le mie cazzate in libertà…

oggi giornatona….mattinata quasi ok e pomeriggio io e mum in campagna dal nonno a pulire tutta casa…….a svuotare gli ultimi vecchi scatoloni rimasti dal trasloco di due anni fa e spazzare il magazzino…c’erano ancora un po’ di giochi…i piatti del “corredo” di mum, zaini eccetera…la cosa bella di mettere a posto (oltre al “fare ordine”…e qui torna la Monica Geller che c’è in me…) è vedere Mum che mi chiede se voglio tenere questo gioco o buttarlo…è tenerissima, si ricorda perfettamente cosa è mio, cosa di Iaia, e mi fa scegliere tranquillamente….il guaio è che io terrei davvero tutto…ma i maledetti topi della minchia in magazzino hanno raggiunto i nostri bambolotti e hanno fatto banchetto…(se so’ magnati a plastica sti connuti….e pure tutti i pupazzi…maledetti giostrai..)…quindi abbiamo buttato via un sacco di cose (meno male che mia sorella non era lì a vedere SOB!)….se poi adesso mi parte il trip della storia del soldatino di piombo (o era di stagno?)…mi faccio un piantino e mando “aaavavanculo” tutti…..eh che un giocattolo abbandonato mi fa veramente pena…..se poi ci si mette di mezzo il ratto mortifero io non reggo più…

e poi tutta casa limpia…da cima a fondo….abbiamo “adempiuto al vero compito di noi donne”….con l’hombre di casa che si avvicinava e pesticchiava con gli stivali sporchi di terra dove avevo appena pulito…o cominciava a fare inspiegabilmente una cosa dove avevo appena cominciato a spolverare…ah…..gli omini….questo esemplare poi è seccamente definibile con una battuta della grandiosa Shirley Maclaine in Fiori d’acciaio…”E’ un vero gentiluomo. Scommetto che toglie i piatti dal secchiaio prima di pisciarci dentro.” ecco perchè adoro le donne del sud!..e qui chiudo. ^^…ogni donna ha i suoi casini (e i suoi segreti).

insomma….io dico sempre che diffido e non amo il genere femminile…che siamo bastarde e maligne, e molto spesso tra di noi ci accoltelliamo piuttosto che essere solidali…che ci sono donne che davvero dovrebbero solo lavare i piatti (me compresa, se è per questo)…, che adoro los hombres, che mi trovo meglio con loro…eccetera eccetera…e su questo non ritratto…però di donne che valgono davvero (Volver Volver Volver!!! Pedro sa tutto!!!!) ce ne sono…e quando mi arrivano anche solo lontanamente dei revival di insinuazioni (e comportamenti) fascistoide nostalgiche…mo’ mi incazzo…mi sento bruciare o’ stomaco…..spaccherei tutto….

Allora qui m’incazzo / son fiero e me ne vanto / gli sbatto sulla faccia (MAGARI!)….cosa sono Caterina de Medici, Isabella d’Este, Vittoria Colonna, Elisabetta I…solo per citarne alcune…e mi vengono in mente solo due parole: TUTTA INVIDIA….belli miei! “…gli elefanti hanno le palle????”

tutto qui….^^

devo ringraziare BORISSE, perchè ieri sera ho visto La lingua del santo e me ne innamorai..battute grandiose, personaggi ben scritti….davvero un buon film….e dopo Pane e tulipani e Caterina va in città…questo film si piazza al terzo posto nella classifica tiffaniana dei “pochissimi film italiani degli ultimi anni che piacquero alla tiffany…Bentivoglio sa recitare benissimo quando vuole..Albanese stupisce per quanto è naturale e a suo agio…la Ferrari parla (e si vede) poco..(e direi che è un bene!!!!) e quindi ci sta….tutti i comprimari perfetti…e “l’idea di veneto” credo sia piuttosto azzeccata. vedere le scene girate nella bella patavium…negli angoli che ora conosco bene….mi ha decisamente esaltato….e l’orgoglio si impenna…..(il salame avvelenato, gli zingari devoti, Maritan, il santo che farfuglia perchè è senza lingua mi hanno uccisa XXXXXXXXDDDDDDDDDDDDDDDDD!!!!!)

il Triveneto rivuole la sua lingua“…XXXXXXXXXDDDDDDDDDDDD

 

 

ora basta…a nanne che domani è un altro giorno…e pure un casìn! notte!

ps: sì…era di stagno…quel soldatino….e ora mi sono pure riletta la fiaba….noooo…..il piantino notturno nuoohohohho……andersen ti odioooo!!!!