Archivio per balzac

Contes drolatiques

Posted in Senza categoria with tags , , , , on 21 luglio 2007 by catcher in the rye

Nessuna donna viene abbandonata senza ragione. È un assioma scritto in
fondo al cuore di ogni donna; di qui il furore di quelle abbandonate. H. de Balzac
 

caldo….caldo!….caldo, qui si soffoca, a ragà….devo già prepararmi per ripartire….weekend da Lalla, e poi si ricomincia…pronti per la mia 6a week…
che dire….volevo solo registrare che questa settimana è stata veramente dura: per il caldo, per il sole che credo riesca a far “abbassare la guardia” un po’ a tutti e fornisca l’alibi per costruire drammi e situazioni…
una cosa è certa….detesto sempre di più il genere femminile….
ma le mie eccezioni sono poche e perfette e le mie sensazioni isitintive sempre veritiere (per lo meno finora)…
a volte mi sento una vecchia intrappolata nel corpo di una
ventitreenne….(che non sa scrivere come vorrebbe, tra le altre
cose….)
certamente gli atteggiamenti infantili e da bambini umorali mi innervosiscono. chissà se scoppierò in uno sfogo prima o poi…dopotutto rimangono ancora 3 settimane e devono arrivare altre persone.e chi lo sa….
comunque il mio bilancio positivo lo dedico:
alla “durata” di questo scavo che mi sta insegnando parecchio proprio perchè “sono settimane” che ci sono in mezzo…..
alla mia prima sepoltura scavata “all alone” ufficialmente: il mio Oscar se ne sta ora impacchettato e insacchettato in palestra ma mi ha anche regalato il mio primo corredo e lo ringrazio….
e alle risate con le ragazze durante l’ora di lavaggio cocci…(ieri non riuscivo quasi a respirare!!! graziiie!!)

Fra due che amano, ce n’è sempre uno che ama di più e soffre; l’altro ama di meno e si annoia. H. de Balzac

le discussioni “vintage” sono continuate piacevolmente anche questa settimana…e in programma ci sarà probabilmente la cena di fine scavo in tema anni 20…forse hanno cercato di accontentare me, credo, e mi sento lusingata (credo di aver fatto a tutti due vovi così con questi discorsi…!!!!)…tra le altre cose…abbiamo parlato di mille particolari e mentre discutevamo mi sono tornati alla mente diversi ricordi…come se alla fine riuscissi a capire il perchè “ti piacciono certe cose” e da dove vengono….
le bottiglie di vetro grandi della coca-cola che il nonno a bondeno mi faceva trovare ogni domenica a tavola…e io che lo accompagnavo in cantina a prenderle….
i sottobicchieri di latta delle “donnine-liberty della coca-cola” che mi sono sempre piaciuti così tanto….
le cartoline di natale che la suora ci faceva copiare per disegnare con i bambini e le casette con la neve…dal disegno molto “vintage”…
l’apribottiglie anni 50 con la donnina simil-coca-cola…..
(in effetti la coca-cola ha dei gadget volutamente retrò!!!)
tutto questo per dire che oltre ad essere una coca-cola fanatic e dipendente (come anche in scavo tutti sanno ormai)…”il vintage” mi piace eccome…..è una parola che ho sempre detestato, ma ora che ne so un po’ di più posso dire che gli anglosassoni sembrano usarla con cognizione di causa, includendo diversi decenni del XX secolo, e devo dire che la cosa non è affatto male….e va bene pure a me…
ieri ho scovato delle foto bellissime dalla mia vintage community….sto imparando tanto…..

fine del mio trip mentale pazzo. volevo solo registrare un po’ di “belìnate”….come direbbero le mie donne liguri…..torno nella mia camera imbottita!
buon fine e buona settimana.
baci!

Vi son donne che non tollerano l’abbandono e che, pur di
strappare l’amante alla rivale, lo uccidono e fuggono in capo al mondo,
sul patibolo o nella tomba, vinte da un impeto sublime di passione
superiore ad ogni giustizia umana; ma ve ne sono altre che piegano il
capo e soffrono in silenzio; esse vanno morenti e rassegnate, pregando
e perdonando, pregando e ricordando fino all’ultimo respiro. Ed è
questo l’amor vero, l’amore degli angeli, l’amor dignitoso che vive
della propria angoscia e ne muore.

[Honoré de Balzac, Eugénie Grandet, traduzione di Grazia Deledda, Newton Compton editori, 1994.]

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