Archivio per fante

“..e il tuo nome è sacro come quello della principessa che morì sorridendo per un amore non ricambiato.”

Posted in Senza categoria with tags , , , , , on 24 ottobre 2007 by catcher in the rye

attenzione a john fante: si rischia di innamorarsi. e lo dico davvero.
a me è capitato. grazie a Vale, alla polvere di poggibonsi, e allo sguardo pieno di compassione e irrimediabile dolcezza di Arturo Bandini….che ormai, volente o nolente, mi immagino esattamente come Colin nel film. che poi è perfetto. (intendo Colin ^^).

ci pensavo stamattina, mentre passavo il mio primo giorno in bar. nonostante tutto (la paura, la levataccia, il freddo…la paura) posso dire che è stato il mio miglior “primo giorno di lavoro” tra qualsiasi di quelli che mi è capitato di fare fin qui…compreso scavare. e anche se l’apprensione per domani è tanta, spero di riuscire a fare tutto bene, o per lo meno di migliorare presto, e di non farmi spaventare sempre dalle cose in maniera così drammatica ogni maledettissima volta.
ci pensavo proprio oggi….”ma cosa direbbe Arturo Bandini?” ma soprattutto “cosa direbbe il giovane Holden” di tutto questo? come la prenderebbe?…
non avrebbero affatto paura. e io sì!

mi piacerebbe un giorno riuscire a recitare la parte di quella che se ne frega sul serio, e che non si fa toccare dalle cose.
ma oggi ho avuto pure il mio attimo alla Amelie Poulain, mentre scrivevo col pennarello i panini del giorno in vetrina……solo che non c’era Nino che mi aspettava. e non scrivevo al contrario.

ecco, spero solo di riuscire ad essere come Camilla un giorno…e avere quell’effetto su Arturo quando entrerà dalla porta, e gli farò quel caffè orribile….con le mie huarachas….
spero solo di avere un po’ più di fortuna, per far sì che le cose vadano diversamente.

“tutta la gente della mia vita di scrittore, tutti i miei personaggi si ritrovano in questa mia prima opera. Di me non c’è più niente, solo il ricordo di vecchie camere da letto, e il ciabattare di mia madre verso la cucina”. Aspetta primavera, Bandini, J. Fante, nota dell’autore.

Chiedi alla polvere rimarrà a lungo sul mio comodino. al massimo si sposterà sulla scrivania. ma non lo rimetterò più a posto, credo. è stato il mio compagno e fedele confidente a Poggi…e mi ha salvata. non riesco ad abbandonarlo ordinato su uno scaffale…perchè sarebbe come dire “archiviato”..
ancora grazie Valeeeee.

sveglia ore 4.10 a.m. treno ore 5.12 a.m. si comincia alle 7.00 a.m., si finisce alle 3.00 p.m.. via così per 7 giorni…almeno fino a fine ottobre, per imparare. che gli dei ce la mandino buona. fila a letto, tiffany!

 

 

 

Annunci

Мёртвые души….

Posted in Senza categoria with tags , , , , on 28 settembre 2007 by catcher in the rye

…eccallà…quello è il libro che sto leggendo …………………………………………….e se non sapete il cirillico…cazzacci vostra!!!…… ..ho abbandonato il caro Arturo Bandini e Chiedi alla polvere…perchè mi stava piacendo un tantino troppo (come avevi ragione Vale!), e avevo promesso che l’avrei letto a Poggi. quindi ho recuperato “quello lì”, che mi aveva regalato una carissimissima compagna delle superiori e pure idda aveva ragioonee….w i russi, Gogol’, la santa madre russia, e le anime morte

“Con le carte in mano, tutti gli uomini sono uguali.” (Nikolaj Vasil’evič Gogol’)

review à rebours…: ebbene questo ultimo venerdì prepoggioboniziano si conclude con un dente 1- tiffany 0….non abbiamo finito un accidente: il mio dente non si è ancora rassegnato a tirare le cuoia e non molla; è infiammato e dolorante….e si vede che la madre russia vuole farmi fare un cura medica sociale in piena tradizione staliniana. “anestesia, no party”. ho una sola cosa da dire: vavanculo. dovrò stare un po’ attentina in queste tre settimane with my medication…(anche se l’obiettivo “desfo totale tra alcool e cigarillos” rimane sempre fermo).

giovedì invece è stato uno dei soliti “addii pre-scavo (quasistrappalacrime) a patavium” di rito: e ogni stramaledetta volta, che ci sia il sole o che piova (e pioveva pioveva…e che freddo!), l’atmosfera è sempre maliconica, la gente che passa è sempre in mood autunnale, patavium è sempre deserta dai volti conosciuti (a parte la carrambata della Allllahhhina, god i love this girl!) e nostalgica;…e c’è sempre un’analavra da salutare ^^.

domani sarà l’ultimo giorno ufficiale a mia disposizione per potermi pascere del celeberrimo riso di isola della scala alla sagra omonima…e sicuramente non farò in tempo a fare nulla…(o per lo meno stiamo a vedere….) e io VI ODIO TUTTI, MALEDETTI GIOSTRAI veronesi! però almeno mi sono piazzata due volte la sagra del porco qui a isla rizla (come direbbe la Cobianchi); Borisse, pensa che il giorno dopo abbiamo pure pagato l’ingresso (1 euro)…perchè era la sera uuuffficiale der porco (di 100 kg, premio serata…attenzione)…e ancora non sappiamo chi ha vinto…però alla famigghia ‘a grigliata è piaschiuta, e pure el risu.

abbiamo portato la mummy sugli autoscontri (io & my sis versus Danilo & Mum) e devo dire che oltre a vederla ridere di gusto (oi, xè beo, fiòi!), mi sono divertita un casino pure io (testuali parole della sister: “guidavo meglio quando ero piccola e non avevo la patente!”)…manco da picccenina mi divertivo così. anzi, erano quasi solo ematomi fotonici. poi pure la pesca di beneficienza e Danaaailo ha vinto il premio migliore (maledetto giostraio ^^)…io, un cuscino…e una schifezza in ceramica…(ceramismo lezioso come l’hanno scorso, ayudaaaa)…

mercoledì è stato il mio S-day…che sta per Sirenetta day! la sottoscritta è stata colta da improvvisa voglia di vedere la Sirenetta della waltdisney…una delle 2 sole vhs walt-disneyane che possiedo…ebbene: er nastro s’è tutto rovinato…sarà il mio videoregistratore scassato? sarà che Tritone fa molto Leo (Giovanni Leonardi forever)…sarà che ho imprecato per media hora…ma io la Sirenetta alla fine non l’ho vista…sob!

la spesa è fatta…domani un po’ di giretti e poi si parte. e anche se non credevo che l’avrei mai detto: non ho voglia di partire! perchè pure “poggi 2 la vendetta” non sfugge al sacro rito della tensione delle partenze-scavo; anche se sarà la seconda volta, anche se c’è aspettativa, anche se alla fine non c’è nessuna aspettativa, anche se si conosce già tutto, anche se sarà il mio primo bis archeologico (e 10° scavo, fioi…uh che minchia vù ddi? na mazza! vista la mia straordinaria competenza sul field …sagraaaa!), anche se alla fine va bene così, e sarà come sempre, e come deve essere.

e che l’autunno cominci!

sì, cominci pure….anche se, evidentemente per farmi del male, estoy escuchando la banda sonora de braveheart, hombree….

madreeeeee, perchèèèè sono così masochista??? no sè.^^

besotesss!

ps: dedicato a mia nonna…a cui ho subito pensato quando l’ho letto per sbaglio. w john fante siori e siore!

“La cucina : il vero regno di mia madre, l’antro caldo della strega buona sprofondato nella terra desolata della solitudine, con pentole piene di dolci intingoli che ribollivano sul fuoco, una caverna d’erbe magiche, rosmarino e timo e salvia e origano, balsami di loto che recavano sanità ai lunatici, pace ai tormentati, letizia ai disperati. Un piccolo mondo venti-per-venti: l’altare erano i fornelli, il cerchio magico una tovaglia a quadretti dove i figli si nutrivano, quei vecchi bambini richiamati ai propri inizi, col sapore del latte di mamma che ancora ne pervadeva i ricordi, e il suo profumo nelle narici, gli occhi luccicanti, e il mondo cattivo che si perdeva in lontananza mentre la vecchia madre-strega proteggeva la sua covata dai lupi di fuori.” (da The Brotherwood of the Grape)

 

 

Il cuore che ride – Charles Bukowski

Posted in Senza categoria with tags , , , , , on 22 aprile 2007 by catcher in the rye
La tua vita è la tua vita.
non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza.
stai in guardia.
ci sono delle uscite.
da qualche parte c’è luce.
forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre.
stai in guardia.
gli dei ti offriranno delle occasioni.
riconoscile, afferrale.
non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta.
e più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà.
la tua vita è la tua vita.
sappilo finché ce l’hai.
tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.
 

 

«Cosí l’ho intitolato Chiedi alla polvere,
perché in quelle strade c’è la polvere dell’Est e del Middle West, ed è
una polvere da cui non cresce nulla, una cultura senza radici, una
frenetica ricerca di un riparo, la furia cieca di un popolo perso e
senza speranza alle prese con la ricerca affannosa di una pace che non
potrà mai raggiungere.
E c’è una ragazza ingannata dall’idea che felici fossero quelli che si affannavano, e voleva essere dei loro».

John Fante nel Prologo a Chiedi alla polvere

così ho visto pure Chiedi alla polvere ieri sera. non un gran film, probabilmente un gran libro che spero di leggere molto presto. a prescindere dalla grande cotta che ho per lui, Colin sembra metterci sempre il cuore nei suoi personaggi, e il ruolo gli calza perfettamente…Salma abbaglia da quanto è splendida….e potrebbe pure starci….(se le volessi meno bene ^^ credo sarei molto più cattiva nei suoi confronti….ha recitato meglio in altri film…)
però è al film che manca qualcosa….non posso dire che mi sia piaciuto…non riesce a “rendere” un’atmosfera, un malessere, un periodo preciso…(che amo così tanto)…forse un’occasione perduta per un bel film….
ora doccia, capelli, e poi a nanne…che è già tardi…buona settimana!