Archivio per victoire

victoire is over………..y yo puteando a los ratoncitos…

Posted in Senza categoria with tags , , , , , , , , , on 26 ottobre 2008 by catcher in the rye
« Naturalmente
è stata un’infanzia infelice, sennò non ci sarebbe gusto. Ma
un’infanzia infelice irlandese è peggio di un’infanzia infelice
qualunque, e un’infanzia infelice irlandese e cattolica è peggio ancora.
» 
 
(Frank McCourt)

E………half-blood prince teaser trailer…..

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maleteando otra vez…

Posted in Senza categoria with tags , , , , on 12 ottobre 2008 by catcher in the rye
Ecco il problema di chi beve, pensai, versandomi da bere. Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa.
(Charles Bukowski, da Donne, traduzione di Marisa Caramella, TEA)

dopo la fiera,
dopo il seminario e il power point…e aver parlato con fabio,
dopo la laurea di gu e berto,
dopo aver dormito nel mio letto per un po’…
dopo aver abbracciato la ele, parlato con la mia lety on the phone, guidato alla miami vice in the car con lalla su strada sterrata e campestre,
dopo aver fatto un sacco di foto, preparato cd, e scritto lettere…
e un sacco di altre cagate…
riparto.
victoire mi aspetta per il gran finale.
ma ho le idee un po’ più chiare. ho passato un po’ di tempo con le mie donne e rivisto un po’ di gente…ho qualche dollaro guadagnato in tasca e ordinato gli occhiali nuovi (perchè sì hombreee..sono sempre più ciecata…)
le due settimane di pausa ci volevano…anche se non sono sembrate poi così lunghe…

sì…al fine…si può ripartire…

(a presto!)

C.B.: Se hai stile hai il tuo metodo che continua mentre tutte le cose vacillano. Mi segui?
F.P.: Sì.
C.B.: Non c’è altro. È molto semplice.
F.P.: Ma lo stile di vita? Cambia anche questo?
C.B.: Il mio non cambia granché. Mi limito a bere cose diverse.
(da Charles Bukowski,
Fernanda Pivano, Quello che importa è grattarmi sotto le ascelle: Fernanda Pivano intervista Charles Bukowski, Feltrinelli)

….”porque todas las cosas son, en verdad excesivas…”

Posted in Senza categoria with tags , , , , , , on 27 settembre 2008 by catcher in the rye
 

Al fin, la mejor manera de viajar es sentir.
Sentirlo todo de todas las maneras.
Sentirlo todo excesivamente,
porque todas las cosas son, en verdad excesivas,
y toda la realidad es un exceso, una violencia,
una alucinación extraordinariamente nítida
que vivimos todos en común con la furia de las almas,
al centro al que tienden las extrañas fuerzas centrífugas
que son las psiques humanas en su armonía de sentidos.
Fernando Pessoa. 

(gracias Laurie! tk muxissimo!) 

muy bien…alla fine il black out quindicinale di Victoire continuerà per altre due settimane. ma in mezzo ci sono la fiera e la laurea di gu..e di berto e vari impegni. così mi fermo un po’ a casa..e poi si riparte…fino alla fine di ottobre…
guardo un po’ di trailer…come quello di Vicky Cristina Barcelona…che aspetto con ansia ma che mi sa già di castronata…
i piedi sono gelidi come le mani…i miei compagni di scavo mi mancano tutti…mi manca la mia “non-capanna” alto medievale…la mia cobianchi e la nostra stanzetta nella casa “Tudor” a Serravalle….
a casa si comincia già con la camomilla serale, il camino acceso, e le copertine calde.
è proprio autunno.
un bacio.

 

maleteando…

Posted in Senza categoria with tags , , , , , on 14 settembre 2008 by catcher in the rye
…Gli altri non sentono mai.

Chi sente siamo noi,

sì, tutti noi,
perfino io,

che ora non sento più nulla. 

 



Nulla? Non so…

Un nulla che fa male… 

 



F. Pessoa 

 

 

e come da tradizione…la valigia è ancora lì da fare.
treno ore 06.19 de la madrugada….No está mal. Ya veremos como me levanto mañana….
che dire….il profondo nord mi attende…y me da mucho miedo, como siempre….(la gente del veneto me da mucho miedo jejejejejeje…)
de todos modos…
il cerchio si chiude di nuovo…con quello che potrebbe essere l’ultimo scavo davvero prima della tesi e di finire….e così come avevo iniziato, finisco…non con la spagna, ma con vittorio (che già chiamo victoire…perchè suona così bene)…

mi porto via tutti…sarà come scavare con tutte le persone che ho incontrato fin qui…perchè non mi dimentico di nessuno…
e trovare una pala invece di una legona sarà un po’ strano…

e non mi ricordo se ho già detto che a Calpe mi ciularono la trowel…mitica storica trowel consumata da 5 anni….quindi è proprio un ritorno al principio con l’ultimo scavo…come una principiante ^^…

l’Asia gironzola tranquilla, c’è un silenzio incredibile,e la campagna è calma.
mi aspetta il silkepil…e le lenzuola che devo ancora tirare fuori…

fate i bravi….e state bene.
ci vediamo presto!

Ci sono solo due date – quella della mia nascita e quella della mia morte.

Tutti i giorni fra l’una e l’altra sono miei.

 

F. Pessoa

 

“…I matti vanno contenti, tra il campo e la ferrovia…”

Posted in Senza categoria with tags , , , , , , on 12 settembre 2008 by catcher in the rye

col sole e con l’acquazzone improvviso….che quasi sembrava grandine
mi ha accolto con le braccione distese…rilassata e ancora dall’atmosfera vacanziera…
piombata lì assonata per fare il solito isee e iscrivermi, e consegnare i libri ancora in prestito…e per fortuna al livianuz non mi hanno frustata (ne fatto pagare l’obolo punitivo)…

padova è bella. con la nuova libreria della stazione…e noi popolo di pendolari possiamo dire con cattiveria…OILàlà amici ascoltatori!….unico difetto…è della mondadori. ebbene si. maledetto nano infame….sempre in mezzo….

e oggi solo perchè indossavo i miei bellissimissimi pantaloni presi a Calpe (“mi sfoggi questo look mozarabo…” by dott. mura XXXXXXXXDDDDDDDDDDDD) e un canottiera bianca…uno dei giovani marxisti mi ha sorriso da lontano e mi ha detto “compagna!”……sì,…ovviamente ho goduto un sacco…. però non lo so…se è colpa solo del pantalone mi spiace un po’….

breve ritorno sempre rimandato. mai del tutto sicuro. ma necessario. per mettere un po’ in ordine.
prima della nuova fermata del treno, che mi aspetta.
vittorio veneto es mi destino….alla corte della dott.ssa cobianchi. devo stare lontana da questo computer…e ho ben chiaro il motivo. black-out quindicinale…per far sì che il riabituarsi a tutto sia blando e lento…(dopo calpe, e la spagna, da cui non riesco a staccarmi….e quello che so io).
sì, ho bisogno di una pala e di un piccone per dimenticarmi di me stessa. (che drama queen…ohmàigòd.)

questa settimana sono riuscita per una volta a non rimanere ferma…(e a non affogare nel riposo e oblio post-scavo)….i miei fratelloni a fondo paviani mi hanno reso tutto molto più semplice. è stato un piacere ritrovarvi…e sapervi lì a 10 minuti da me. e quest’estate posso pure vantare una buona ora di survey pre-protostorico. è stato un onore.
cercate di aver cura di voi, messeri!
poi el miercoles Milano da Pablito con il concerto degli Antony and the Johnsons. una meraviglia…..me encantò…e pure Milano che ogni volta con pablo sembra sempre interessante..e pure magica! (comprensiva di panino onto notturno alle 2 per mio volere…e di chi sennò?)

pues nada…adesso c’è un topino impudente in casa che terrorizza le nostre giornate…stiamo cercando di cacciarlo ma ancora niente…lui è il meno preoccupato. ogni tanto capita in salotto e saluta il pubblico….
sto odiando la campagna….

domani è dedicato a mum e non si discute. domenica si riparte e speriamo di spegnere il cervello per un altro po’.

…”fate le brave…ricaricatevi e depuratevi…
Luca ha un dono…capisce al volo. senza bisogno di dire nulla.
e allora forse sono due.

state bene fanciullini miei. alla prossima.


I know not what tomorrow will bring.” – scritto autografo di Fernando Pessoa